Effetti della paura sulla riproduzione di fauna selvatica
Di seguito è riportato un recente articolo, uscito su una rivista americana, che mi ha molto colpito perché in qualche modo va ad intaccare le certezze collegate ai benefici della reintroduzione "non controllata" di specie predatorie in parchi destinati alla salvaguardia di flora e fauna. Inoltre supporta, in maniera indiretta, la filosofia che sta alla base dell'agricoltura sinergica, in cui il modello naturale per un certo habitat proviene in primo luogo, dall'osservazione della natura stessa, piuttosto che predeterminato in maniera superficiale a tavolino. Una ricerca importante: paura e riproduzione nella fauna selvatica Si potrebbe riferire l'espressione "non abbiamo nulla da temere, se non la paura stessa" anche al caso di un recente esperimento eseguito su passeriformi ed uccelli canori. Lo studio ha messo in luce che il semplice fatto di far ascoltare costantemente e periodicamente il canto di uccelli predatori a passeri ed altri uccell...