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Visualizzazione dei post da settembre, 2011

Coltivare il grano invernale con il metodo di Fukuoka-Bonfils

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Grano invernale - metodo Fukuoka - Bonfils Riporto un articolo di Marc Bonfils, che ho tradotto come meglio ho potuto. Come far crescere il grano invernale ?   Il metodo di Fukuoka- Bonfils Scritto da  Marc Bonfils Leisa Magazine • 16.4 • Dicembre 2000     L'autore ha sperimentato direttamente la produzione di grano invernale , nella regione di Beauce in Francia, utilizzando le teorie dell'agricoltura sinergica . Nel corso degli anni , ha saputo sviluppare un sistema che abbraccia i principi generali della permacultura , in un clima europeo, senza aratura, come ha fatto Masanobu Fukuoka in Giappone. Il metodo Bonfils è stato sperimentato per il grano ma è facilmente adattabile anche per la produzione di altri cereali .   Metodo tradizionale della coltivazione del frumento invernale Il frumento invernale viene seminato tra settembre-novembre e la piantina s...

MARC BONFILS, protagonista "misterioso" dell'agricoltura sinergica

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Marc Bonfils : grano vernino Sono incappata nel nome di Marc Bonfils leggendo le storie di Emilia Hazelip e Fukuoka . Hazelip e Bonfils sono stati pionieri nel tradurre i metodi di agricoltura naturale di Fukuoka, sviluppati in un clima giapponese, senza un vero inverno e con lunghi periodi di monsoni. Emilia Hazelip s'è impegnata a tradurre le conoscenze di Fukuoka dai frutteti giapponesi agli orti e verdure in Europa. Marc Bonfils si è adoperato nell'apprendimento delle teorie di Fukuoka per la coltivazione di grano e cereali, in Europa. Entrambi i sistemi sono inquadrabili in progettazioni di Permacultura e sia per Hazelip che Bonfils, i principi rimangono invariati. Lo scopo è quello di mantenere il più possibile vitale il terreno e aumentare progressivamente la materia organica presente nel suolo. Per quanto riguarda Emilia Hazelip, qualche informazione seppure minima, si trova in rete. Le ricerche su Marc Bonfils sono invece più difficili. Non ...

MACEDONIA DI FRUTTA: ORIGINE DEL NOME E SAGRA

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frutta di stagione A volte si inizia a fare una cosa, anche semplice e questa può diventare spunto per ragionare di altre. Ad esempio, oggi mi preparavo una macedonia con l'ultima frutta di stagione, avendo a disposizione pesche, pere, prugne, uva. Solite operazioni, pulivo e tagliavo a pezzetti la frutta, partendo dalla frutta più consistente ed aggiungendo solo alla fine quella meno compatta. Finivo la preparazione con un po' di zucchero, limone ed infine un po' di vino nostrano, il sangiovese. Macedonia Mentre compivo queste operazioni, mi sono soffermata a pensare che qualche volta la macedonia viene chiamata " insalata di frutta ". Non ci avevo mai pensato, ma da dove deriva il nome "macedonia"?  In effetti con la frutta non sembra molto attinente. Sono andata alla ricerca e ho trovato che il termine dovrebbe provenire dal francese " macédoine " che significa " miscuglio di cose diverse ". Spesso questo termine v...

Quando camminare fa bene al mal di schiena

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Ernia al disco Oggi voglio scrivere di un argomento che mi riguarda da vicino: il mal di schiena.    Io stessa ne soffro e sono interessata a saperne il più possibile per cercare di stare meglio e prevenire ricadute. La prima cosa che bisogna aver chiaro, per noi stessi, è di non sottovalutare questi dolori ed assicurarsi quale ne sia l’origine. Non sempre un mal di schiena si rivela una cosa incidentale e passeggera. A volte, alla base di questi dolori possono esserci anche malattie serie per cui primo consiglio: quando si avverte mal di schiena e non si ricollega facilmente a uno sforzo, uno strappo o altro è meglio evitare di fare diagnosi da soli e prendere appuntamento dal medico per valutare la situazione. I “rimedi fai da te” vanno bene, solo dopo esserci assicurati sulle cause del mal di schiena e quanto effettivamente possiamo fare con il nostro stile di vita e altri accorgimenti.

Maschera astringente ,"fai da te", all'uva.

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Uva biaca e nera EVVIVA LA STAGIONE DELL'UVA .. .. sarebbe il caso di gridare e non solo per il buon vino e tutto il resto. Per chi ha problemi di pelle è un'occasione da non perdere !! L'uva, utilizzata nel suo stato più naturale, è infatti un'ottimo rimedio per la pelle mista e per quella grassa. E' risaputo, infatti ,che il succo d'uva e la sua polpa possiedono un deciso effetto astringente e leggermente schiarente, se utilizzato sulla pelle. La pelle mista è quel tipo di pelle che in alcune zone è normale e in altre un po' più grassa e lucida, come nella fronte, intorno ai lati del naso e del mento, spesso ricchi di punti neri. Il succo d'uva applicato sul viso rappresenta una valida alternativa a costose maschere che spesso contengono sostanze, non propriamente amiche della pelle. Non dobbiamo mai dimenticare che tante creme contengono, in diverse quantità e composizione, degli ingredienti necessari per la conservazione, la fragranza, ...

Un contorno nato per caso: "POMODORI-FICHI IN AGRODOLCE"

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Ho un bel po' di frutta e verdura che arriva direttamente dall'orto dei miei genitori. Abito in città e sono oramai abituata a quella che si compra in negozio, tutta uguale, gommosa e senza sapore. Guardo questa frutta, quasi con venerazione, sapendo già cosa mi aspetta quando finirà .. Ho iniziato a selezionarla. Si tratta di frutta e verdura tutta già matura, ma che per comodità e per non buttare via niente, facendola durare più a lungo possibile dividerò secondo diversi tipi di maturazione.. quella che sarebbe già una golosità da mangiare ma che è la meno matura, finirà per qualche giorno in frigorifero quella matura già pronta da mangiare subito, subito quella più bruttina, troppo matura e un po' ammaccata finirà in padella..   Pomodori e rosmarino  In particolare mi ritrovo con alcuni fichi troppo maturi e dei pomodori, sempre dell'orto, ma della settimana scorsa, che se non voglio buttare  sono da cuocere immediatamente. Un contorno che faccio spes...

GLI ACETI AROMATICI: aceto dei quattro ladri

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Articolo pubblicato originariamente nel 2011 e aggiornato nel 2026.  Avete mai sentito parlare dell' Aceto dei Quattro Ladri ?  L'Aceto dei Quattro Ladri, chiamato anche Aceto dei 4 Ladri o Aceto dei 4 Ladroni , è uno dei preparati più curiosi della tradizione erboristica europea. Intorno a questo aceto aromatico sono nate nel corso dei secoli numerose leggende, spesso diverse tra loro, che mescolano epidemie, erbe aromatiche, ladri senza scrupoli e antichi rimedi popolari. Una leggenda tra Tolosa e Marsiglia  Cercando informazioni sull'Aceto dei Quattro Ladri si trovano molte versioni differenti della stessa storia.  C'è chi racconta di quattro ladri che operavano a Tolosa, chi parla di Marsiglia e chi addirittura colloca la vicenda in altre città europee. Anche le ricette tramandate nel tempo appaiono spesso modificate e adattate da erboristi e guaritori di epoche diverse.  Dopo varie letture ho scelto di riportare la versione che sembra accordarsi megl...

Il padre dell'agricoltura naturale: Masanobu Fukuoka

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MASANOBU FUKUOKA MASANOBU FUKUOKA Masanobu Fukuoka (1913-2008), microbiologo giapponese è stato pioniere dell' AGRICOLTURA NATURALE, anche detta, DEL NON FARE. I suoi libri più famosi, come "La rivoluzione del filo di paglia" e "The Natural way of farming" , hanno contribuito ad esportare le sue torie nel mondo.  Da ricordare anche "The One-Straw Revolution: An Introduction to Natural Farming "che incise molto sull'esperienze di Emilia Hazelip e la diffusione dell'agricoltura naturale in Europa. All'inizio Fukuoka si occupò, come ricercatore, di scienza del suolo e patologia delle piante.   La filosofia di stampo Tahoista, del lasciar fare alla natura, influenzarono molto la visione della vita di Fukuoka, che tradusse questa ispirazione filosofica nel sperimentare teniche colturali della NON AZIONE e del NON FARE. Fukuoka contestò i preconcetti della scienza nel campo dell'agr...

ACETO: si usa da millenni per 1000 usi !!

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Uso dell'aceto nel corso dei secoli   Articolo pubblicato originariamente nel 2011 e aggiornato nel 2026.  L'aceto accompagna la storia dell'uomo da migliaia di anni. Oggi lo consideriamo soprattutto un condimento, ma nel passato è stato molto di più: conservante alimentare , ingrediente medicinale della tradizione popolare, detergente e persino compagno di viaggio per soldati e mercanti.  L'aceto nell'antichità L’aceto ha una storia antichissima e non deve meravigliare che le antiche civiltà cinesi ed egiziane ne facessero già uso.  Probabilmente all'inizio l'aceto nacque in modo casuale, quando il vino veniva lasciato a contatto con l'aria e andava incontro al processo di acetificazione. Con il passare dei secoli l'uomo imparò a controllare e migliorare questo processo, apprezzando sempre più le numerose qualità del prodotto ottenuto.  L’aceto trovò usi nella vita degli uomini, dalla preparazione dei cibi alla loro conservazione, fino alla c...

INTRODUZIONE ALL'AGRICOLTURA SINERGICA

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Agricoltura sinergica L' agricoltura sinergica è un sistema di coltivazione sviluppato dalla spagnola Emilia Hazelip .    Questo metodo, che trova dimostrazione anche in recenti studi di microbiologia, si basa sul principio che la terra fa crescere le piante, ma a loro volta le piante sono capaci di generare un terreno adatto alla loro crescita attraverso quelli che vengono definiti gli “essudati radicali”, ovvero i resti organici con la loro attività chimica, i microrganismi, i batteri, i lombrichi, i funghi.   Cioè il principio opposto di quello che si applica nell'agricoltura odierna, sottoposta a forte sfuttamento dei terreni per aumentare la produzione ortofrutticola. I prodotti derivanti da questo tipo di coltivazione, hanno un diverso sapore da quelli che siamo abituati a consumare dalle grandi distribuzioni commerciali. Le piante coltivate sono più resistenti alle aggressioni patogene.  Il modello culturale/colturale di agricoltura ...