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Cura con la gemmoterapia

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Gemme Il Dr. Pol Henry di Bruxelles ha messo a punto, nel 1956 , un nuovo metodo di cura utilizzando l'alta concentrazione di fitormoni , presenti in gran quantità nelle piante giovani o in parte di esse come gemme, nuovi radici, germogli, scorza giovane di radici e di fusti, semi giovani.  Il primo libro su questo argomento fu pubblicato nel 1958 ed introdusse i termini di "fitoembrioterapia" e "gemmoterapia ". Dr. Pol Henry I tessuti giovani sono in crescita e presentano una forte moltiplicazione cellulare, vengono pertanto identificati come tessuti meristematici o embrionali . Questo è il motivo per  cui possiedono una grande quantità di ormoni vegetali come: gibellerine, auxine, cinetina, acido abscissico.  I risultati terapeutici di queste sostanze sono stati riscontrati da Henry valutando la concentrazione di proteine nel siero del sangue, le albumine e le globuline. Le parti di piante da utilizzare devono essere raccolte nel periodo d...

Viso spento, pelle secca e stanchezza? Maschera cordiale

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Maschera Viso Sono arrivata a questo fine settimana un po' malconcia. Pioggia e stress mi hanno reso la pelle un po' secca e tirata. La stanchezza ha fatto il resto. Mi prendo una mezz'ora per riprendermi e condivido con voi la preparazione di una delle mie maschere da viso preferita. MASCHERA CORDIALE (nutriente e rivitalizzante) 1 tuorlo d'uovo 1 cucchiaino di miele 1 cucchiaino di panna fresca 1 goccia di olio essenziale di lavanda Tuorli Semplicissima da fare; se avete la pelle mista o grassa forse è meglio evitare la panna e aggiungere solo un po' d'olio d'oliva .. Personalmente preferisco la panna, soprattutto in situazioni di particolare sofferenza della pelle. Per la preparazione si uniscono tutti gli ingredienti e si lavorano come se si dovesse preparare uno zabaglione.  La goccia di olio essenziale di lavanda si unisce alla fine per non disperdere le preziose sotanze volatili e si mescola un po'. Prima di applicare la maschera al ...

L'aromaterapia in antichità

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L'uso di trattare il corpo con oli aromatici ed essenza profumate è antichissima e risale almeno a duemila anni avanti Cristo.  L'uso di piante e dei loro estratti era probabilmente conosciuta dai Cinesi fin da epoche antichissime.  Nella Bibbia si trovano riferimenti circa gli usi di essenze e piante medicinali per le cure di malattie ed a scopi religiosi.   Gli antichi egizi erano esperti nell'uso di cosmetici e nell'imbalsamazione dei defunti.   L'uso di essenze ed oli aromatici si duffusero poi tra gli antichi greci ed i romani. Dai romani, l'uso delle piante passò in Gran Bretagna. Lo scritto più antico che riguarda le piante proviene dall'Inghilterra e risale al XIII secolo. A partire da tale data l'uso di oli ed essenze si diffuse molto. Il Medio Evo, epoca di terribili pestilenze, permise la diffusione di profumieri, grazie al fatto che molte piante ed essenze erano antisettiche. Anche i fabbricanti di guanti usavano profumare i loro prodott...

Ricetta n° 1 per PANNA VEGAN

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  Di ricette vegane, per fare la panna per dolci , ne ho trovate davvero tante.  Qui riporto la prima che ho provato e che mi è piaciuta molto, ma che è piuttosto ipercalorica.  Altre ricette prossimamente .. RICETTA N°1 - PANNA VEGANA Ingredienti: - 1 tazzina da caffè di latte di soia; - 2 tazzine e un quarto di olio di semi di mais; - 5 cucchiaini di zucchero (o secondo il gusto, più o meno dolce) - aromi di vaniglia, o mandorla, ecc.. Procedimento: Mettete il latte di soia nel frullatore insieme allo zucchero ed agli aromi. A velocità piuttosto alta, versare pian piano l'olio, nel frullatore che lavorerà fintanto che la panna non si sarà addensata. Alcune note: Con meno olio non monta bene, aggiungendo più olio diventa molto compatta. Si può tentare di calare l’uso di olio, provando ad aggiungere un po’ di lecitina di soia, al latte di soia. Potrebbe sentirsi un po' il sapore. Qualcuno usa anche l'olio di girasole, ma si avverte di più il retrogusto, rispetto ...

Cucina a basso colesterolo: ricette vegan

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Anch'io, come molti, ho il problema del colesterolo alto . Per questo motivo, in questo blog spesso e volentieri tratterò questo argomento. Spunti di notevole interesse, per chi soffre di colesterolo alto, possono essere presi  direttamente dalla cucina vegana . La cucina vegana, per chi non lo sapesse ancora, non è da confondere con quella vegetariana in cui l'alimentazione è costituita da prodotti vegetali, latte e derivati, uova . Nella cucina vegana si evita ogni tipo di prodotto di derivazione animale, quindi anche le uova, il latte ed i suoi derivati.  Questo ha determinato la creazione di nuove ricette , che in parte tendono a sostituire gli ingredienti banditi, con altri completamente vegetali.  Le ricette vegane che ne derivano, anche quando ricche di grassi , hanno sicuramente meno colesterolo . Una manna per chi, vegano non è, ma ha bisogno di abbassare il colesterolo. Non si può quindi che ringraziare. In particolare risultano interessanti, nella cucina...

Alcuni consigli per migliorare i disturbi da ernia iatale

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Per chi soffre di problemi di ernia iatale , tale che non abbia bisogno di ricorrere a terapie chirurgiche, ci possono essere diverse terapie da seguire , sia per curare i sintomi dolorosi che per tenere sotto controllo la patologia. Il rimedio più ovvio per chi ha problemi di sovrappeso , spesso causa dell'ernia, è quella di cercare di dimagrire e muoversi un po' di più . Per questo è consigliato praticare un'attività sportiva con regolarità e camminare. Opportuni esercizi di respirazione da eseguire in piedi , a gambe divaricate inspirando lentamente mentre si alzano le braccia, ed espirando pure lentamente facendo cadere lentamente le braccia possono aiutare ad agevolare il rientro dell’ernia nella sua sede. Per lo stesso motivo è utile limitare la pressione addominale evitando vestiti stretti, attillati e limitando pasti e bevande. I sintomi e la patologia di un'ernia iatale si controllano anche attraverso una corretta alimentazione. Da evitare i ci...

La scoperta del COLESTEROLO

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Michel Chevreul La  scoperta della natura chimica dei grassi avviene nel 1814 e quella del colesterolo nel 1816, ad opera del  francese Michel Chevreul.   Nei primi del ‘900 Anitschkow, a San Pietroburgo, provoca delle lesioni aterosclerotiche nei conigli nutrendoli solo di colesterolo. Studi successivi, condotti sulla popolazione,  hanno ampiamente dimostrato come l’IPERCOLESTEROLEMIA, sia uno dei fattori di maggior rischio per l’ipertensione, le malattie cardiovascolari e l’arteriosclerosi.  Il colesterolo è una componente del sangue molto importante che serve come elemento costitutivo della membrana delle cellule e rivestimento di mielina dei nervi.  E’ fondamentale anche nella formazione di Sali biliari vitamina D ed altri ormoni. Il cortisolo, il testosterone, il progesterone e gli estrogeni sono alcuni degli ormoni che derivano dal colesterolo. Il colesterolo si forma per circa 1/3 dagli alimenti che mangiamo ed in questo caso viene detto COLES...