martedì 15 settembre 2020

Eliminare macchie di unto, olio e grasso dagli abiti

Macchie di unto
A volte capita di trovarsi con gli abiti macchiati di olio e grasso, non è così inusuale e spesso, questo tipo di macchia crea un certo panico in chi deve lavare i panni; strofinare con spazzole o altro è deleterio perché lo sfregamento, spesso, ha solo il pregio di consumare le fibre e rovinare il tessuto.

 
Smacchiare non è difficile e, con un po’ di pazienza, anche le macchie più ostinate scompaiono in breve tempo; le nonne insegnavano a utilizzare prodotti come la trielina, la trementina, la saponaria o la benzina, a seconda del tipo di tessuto.

I loro consigli tornano ancora utili così, su macchie di unto, soprattutto su tessuti delicati come la lana e la seta, si deve spargere abbondante bicarbonato da entrambi i lati poi, coprire con della carta assorbente, attendere 12-24 ore poi spazzolare, passare del sapone di Marsiglia a secco e lavare con acqua calda o, in ogni caso, con una temperatura adeguata al tessuto. Per velocizzare i tempi di “lavorazione” del talco è possibile, dopo aver coperto con la carta, dare alcune passate con il ferro da stiro caldo quindi attendere poche ore e procedere come nel caso precedente.  Nel caso in cui la macchia dovesse persistere basterà ripetere l’operazione o dare una passata rapida con la trielina.

Trementina e trielina sono infatti ancora utilizzate al giorno d’oggi anche se sono poco ecologiche e decisamente tossiche; da non utilizzare su tessuti delicati, la trementina tende a lasciare antiestetici aloni. Nel caso in cui si volessero utilizzare, basterà versarne alcune gocce su uno straccio poi strofinarlo sulla macchia per vederla scomparire.
Il metodo più utilizzato al giorno d’oggi, per eliminare macchie ostinate è semplice e richiede pochi “attrezzi” del mestiere: detersivo per i piatti e aceto (opzionale).

Su tessuti delicati o con colori poco resistenti, un’ottima precauzione è diluire leggermente il detersivo inoltre, per smacchiare in modo ecologico è meglio utilizzare un prodotto ecocompatibile.

Il primo passo consiste nel coprire interamente la macchia con il detersivo quindi, con le dita, lavorare “massaggiando il tessuto”; nel caso in cui il tessuto sia molto resistente o la macchia ostinata, si potrà ricorrere all’utilizzo di uno spazzolino da denti dalle setole morbide o medie, facendo attenzione a non strofinare troppo, per evitare di rovinare le fibre.

Fatto ciò volendo si potrà sciacquare con un po’ di aceto quindi il capo dovrà essere lavato, tenendo conto delle temperature indicate in etichetta.

martedì 19 maggio 2020

Fascia porta bambino, marsupio ergonomico o baby carrier, uno dei migliori modi per portare con sè il proprio bambino.


Fascia Porta Bambino - UAMITA
Sono sempre di più le mamme e i papà che vediamo a spasso con il proprio figlio portato a spalla con l'ausilio di una fascia porta bebèmarsupio ergonomico

L'utilizzo di una fascia porta bambino è molto diffusa perché permette uno stile di vita più agevole e nello stesso tempo fa sentire il bambino più vicino e protetto in uno scambio reciproco di emozioni ed amore con il genitore.  

Scrivo apposta di questo perché ne ho appena regalato uno ad una mamma sempre indaffarata che ne è rimasta entusiasta, pertanto mi sento di consigliarvelo.

Ho verificato direttamente come il bambino provi un grande piacere e tanta rassicurazione nello stare a contatto diretto con la madre. Probabilmente anche perché impara a riconoscerne l'odore della pelle anche dopo poche ore dal parto e il contatto diretto gli fornisce maggior tranquillità.

I piccoli che vengono portati con la fascia porta bambino sono decisamente più calmi perché questo sistema facilita il sonno e ricevono consolazione e calore attraverso il calore del genitore.  


Marsupio ergonomico



venerdì 17 aprile 2020

Pulire il frigorifero, consigli ecologici e tradizionali

 
Il frigorifero è uno degli elettrodomestici la cui igiene, in cucina, non può essere trascurata per nessun motivo; mancanza di pulizia comprometterebbe la conservazione dei cibi; germi, batteri e muffe rischierebbero di contaminare i cibi e provocare danni, anche gravi, alla salute umana.
La pulizia del frigorifero deve perciò essere scrupolosa, giornaliera e, di tanto in tanto approfondita; la prima regola per avere un frigorifero sempre impeccabile è pulire tutto ciò che viene messo al suo interno. Vietato inserire barattoli che “perdono”, vasetti sporchi di cibo, bottiglie o prodotti bagnati.
Una volta al mese circa, magari mentre è programmata una profonda pulizia in casa, è necessario pulire il frigorifero a fondo e, per farlo, si dovrà procedere scollegando la presa di corrente e svuotandolo da tutto il contenuto. In questa fase si potrà approfittare per buttare alimenti scaduti, mal conservati o lasciati aperti da troppo tempo.

mercoledì 11 marzo 2020

Alcuni rimedi naturali per la pelle del viso



Pervinca
Latte detergente al melone (per tutte le pelli) Tagliare un piccolo melone a metà, sbucciarlo e passarlo al frullatore. Unire al succo mezza tazza di latte fresco mescolando con un cucchiaio di legno. Usare il composto per pulire viso e collo. Si mantiene in frigo, per qualche giorno. 


Maschera campagnola (per tutte le pelli)      Impastare la farina con il burro e il latte fino ad ottenere una miscela piuttosto densa.  In ultimo incorporare l'olio d'oliva .
• 3 cuccchiai da tavola di farina di grano
• 2 cucchiai da tavola di burro fresco
• 1 cucchiaino di olio d'oliva extra vergine
• latte fresco q.b.


martedì 4 febbraio 2020

I crampi muscolari, cause e rimedi. Chi colpiscono e perché vengono

Crampi muscolari 

I crampi muscolari, dolorose contrazioni muscolari involontarie, possono colpire per le motivazioni più disparate, sia come conseguenza di alcune patologie che in seguito a sforzi prolungati o eccessivi, sia per la mancanza di sostanze nutritive essenziali per l’organismo, sia come risultato dell’assunzione di farmaci. 

Pur colpendo persone di ogni età, tendono a manifestarsi con maggiore frequenza negli anziani. 

Il momento in cui compaiono, all’improvviso, senza che nessun sintomo li preceda è prevalentemente la notte; si “arricciano” le dita dei piedi, indolenziscono il polpaccio e lasciano, a volte, strascichi di dolore e sensibilità esagerata. 


venerdì 10 gennaio 2020

KOYUKUK, rifugio per fauna selvatica in ALASKA


In Alaska esiste un suggestivo rifugio nazionale per la fauna selvatica è il
Koyukuk National Wildlife Refuge

Il parco di Koyukuk [http://koyukuk.fws.gov/] è stato istituito per la salvaguardia di uccelli acquatici, uccelli migratori, alci, caribù, salmoni e tanta altra fauna locale e più in generale per la tutela dell'ambiente e delle risorse naturali.

Il parco nazionale ha un'estensione di 3.500.000 acri (14.000 km2) e si trova all'interno della pianura alluvionale del fiume Koyukuk, in un bacino che si estende dal fiume Yukon alla Purcell Mountains e le pendici del Brooks Range.  

Questa è una regione di le zone umide, patria di pesci, uccelli acquatici, castori e alci, pianure e boschi in cui si trovano orsi, lupi, linci e matore. Una parte di questo enorme parco, 50.000 acri (3.000 km2), nella zona settentrionale di Innoko National Wildlife Refuge, è destinata a Rifugio e vi si trovano anche dei residence.  

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