Acerola: il piccolo frutto tropicale che contiene più vitamina C delle arance

Fiori e frutti dell'acerola, conosciuta anche come ciliegia delle Barbados.
Pianta di acerola con fiori e frutti 

Piccola come una ciliegia, rossa come un rubino e ricchissima di vitamina C: l'acerola è uno dei frutti più interessanti del mondo vegetale.

Conosciuta anche come "ciliegia delle Barbados" o "ciliegia delle Antille", negli ultimi anni è diventata sempre più popolare anche in Europa grazie al suo utilizzo negli integratori alimentari e nei prodotti naturali per il benessere.

Ma cos'è esattamente l'acerola? Da dove proviene? E perché viene considerata una delle fonti naturali più ricche di vitamina C?

Cos'è l'acerola?

L'acerola è il frutto di alcune specie del genere Malpighia, in particolare Malpighia emarginata, un arbusto tropicale originario dell'America Centrale, dei Caraibi e di gran parte del Sud America.

I suoi frutti hanno un diametro di circa uno o due centimetri e ricordano molto una piccola ciliegia. Quando maturano assumono una colorazione rosso intenso e diventano particolarmente succosi.

Nonostante l'aspetto, l'acerola non è imparentata con il ciliegio europeo. Si tratta infatti di una pianta appartenente alla famiglia delle Malpighiaceae.

Un curioso legame con Bologna

Il nome scientifico Malpighia è un omaggio a Marcello Malpighi, celebre medico e naturalista bolognese del Seicento.  Malpighi è considerato uno dei padri dell'anatomia microscopica e fu tra i primi studiosi a osservare strutture biologiche invisibili a occhio nudo grazie al microscopio.

Una curiosità interessante è che i piccoli frutti rossi dell'acerola ricordano vagamente dei globuli rossi, proprio uno degli elementi che Malpighi contribuì a studiare.

Perché l'acerola è famosa?

La fama dell'acerola è dovuta soprattutto al suo straordinario contenuto di vitamina C.  Le arance sono generalmente considerate il simbolo di questa vitamina, ma l'acerola può contenerne quantità molte volte superiori.  Il contenuto varia in base alla varietà, al clima e al grado di maturazione del frutto, ma in molti casi supera ampiamente quello degli agrumi tradizionali.  Per questo motivo l'acerola viene spesso utilizzata come ingrediente naturale negli integratori alimentari destinati a fornire vitamina C.

Quali nutrienti contiene?

Oltre alla vitamina C, l'acerola contiene:

  • vitamina A;
  • vitamine del gruppo B;
  • carotenoidi;
  • flavonoidi;
  • antociani;
  • calcio;
  • magnesio;
  • potassio;
  • fosforo.

Molte di queste sostanze sono note per la loro attività antiossidante.

Naturalmente l'acerola non deve essere considerata una cura o un farmaco, ma può rappresentare un interessante complemento all'interno di un'alimentazione equilibrata.

Che sapore ha?

Chi assaggia l'acerola per la prima volta rimane spesso sorpreso. Il sapore ricorda in parte la ciliegia, in parte gli agrumi.

È dolce quando il frutto è molto maturo, ma conserva quasi sempre una nota acidula piuttosto marcata dovuta all'elevata presenza di vitamina C.

Per questo motivo molte persone la preferiscono sotto forma di succo, confettura o estratto.

Come viene consumata nei paesi d'origine?

In Brasile, nei Caraibi e in altri paesi tropicali l'acerola viene consumata fresca oppure trasformata in:

  • succhi;
  • frullati;
  • gelati;
  • marmellate;
  • bevande vitaminiche.

Essendo un frutto molto delicato, tende a deteriorarsi rapidamente dopo la raccolta. Questo spiega perché in Europa sia più facile trovare prodotti derivati che frutti freschi.

Come si trova in commercio in Italia?

Nei negozi specializzati e online l'acerola è disponibile soprattutto sotto forma di:

  • polvere ottenuta dal frutto essiccato;
  • capsule;
  • compresse masticabili;
  • integratori combinati con altre vitamine;
  • estratti concentrati.

Molti produttori la utilizzano come fonte naturale di vitamina C in sostituzione dell'acido ascorbico sintetico.  

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Ci sono controindicazioni?

Per la maggior parte delle persone l'acerola è considerata sicura se consumata nelle normali quantità alimentari.

Tuttavia dosi molto elevate di vitamina C possono provocare disturbi gastrointestinali in soggetti sensibili.

Come per qualsiasi integratore, in presenza di patologie, terapie farmacologiche o condizioni particolari è sempre opportuno chiedere il parere del proprio medico.

Una piccola ciliegia tropicale ricca di storia

L'acerola è molto più di un semplice frutto esotico.

Dietro il suo colore brillante si nasconde una storia che collega le foreste tropicali del Sud America alla città di Bologna attraverso la figura di Marcello Malpighi.

Oggi continua a essere apprezzata soprattutto per il suo eccezionale contenuto di vitamina C e per il suo utilizzo negli integratori naturali.

Piccola nelle dimensioni, ma certamente grande per notorietà e interesse nutrizionale.


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