venerdì 3 maggio 2013

Riciclaggio e riciclo creativo del vetro

Il riciclo è essenziale per chi rispetta l’ambiente e, lo è tanto più per il fatto che dal vetro già utilizzato è possibile ottenere nuovi flaconi, contenitori e opere d’arte; in maniera creativa è anche possibile riutilizzare bottiglie e altro, dandogli nuova vita.

Secondo le ultime stime della FEVE (The European Container Glass Federation), in Europa, il tasso di riciclo del vetro è ormai giunto al 70%; merito di questo risultato sono gli sforzi fatti per sensibilizzare circa l’importanza di tale gesto che, permette il riutilizzo e il non spreco di risorse ma, anche, un risparmio di utilizzo delle energie.

L’Italia nella classifica dei paesi Europei più “ricicloni” si colloca al 4° posto, subito dopo la Germania, la Francia e l’Inghilterra; la strada da fare è però ancora molta per migliorare la qualità del riciclo ed eguagliare la media dello standard europeo.




Non si può negare che in molti abbiano fatto diligentemente la loro parte, sia i deputati a sensibilizzare, sia i produttori che hanno immesso sul mercato contenitori idonei per il riciclo in un circuito chiuso, sia i cittadini che hanno accolto e mostrato sensibilità verso il problema. Anche i sistemi di raccolta sono stati migliorati garantendo la possibilità di mettere in atto un circuito virtuoso.

I dati raccolti nel 2011, riferiti alla sola Unione Europea, certificano che tramite il riciclo si sono risparmiate 12 milioni di materie prime, si sono ridotte le emissioni di Co2 di ben 7 milioni di tonnellate, e si è risparmiato il 2,5% di energia per ogni 10% di vetro riciclato nel forno.

Esiste tuttavia anche un riciclo creativo, quello che permette, tra le mura domestiche, di utilizzare barattoli, bicchieri e contenitori in vetro per creare nuovi oggetti utili e di sicuro impatto.

Estremamente utile, per chi vuole trasformare le proprie bottiglie in vasetti, bicchieri (addirittura con calice), lampadari oppure oggetti d’arredo è il “Bottle Cutting”, uno strumento che permette di tranciare le bottiglie nel punto in cui si desidera, e creare nuovi oggetti. Quante volte capita di trovarsi tra le mani bottiglie dal bellissimo design e pensare che buttarle sarebbe un peccato? Succede spesso ma, con questo strumento, basta tagliare il collo e mantenere il resto della bottiglia, con eventuali decori o lavorazioni.

Chi ha una buona manualità e capacità artistiche, può pensare di decorare delle semplici bottiglie per trasformarle in vasetti in cui inserire fiori dal lungo stelo mentre, vasetti più piccoli, possono diventare la nuova dimora di piccoli fiori, delle violette, per esempio, oppure il posto ideale in cui riporre i pennelli dopo l’uso.

Se di dispongono di bottiglie particolarmente belle, lavorate e originali, si possono trasformare in candelabri, semplicemente acquistando o creando in casa delle candele (eventualmente profumate) da inserire all’interno dell’imboccatura; in estate, possono essere utilizzate anche all’esterno se, al posto di semplici candele profumate, si inseriscono candele con profumazioni particolari, sgradite alle zanzare. Se le bottiglie non sono particolarmente belle, è possibile rivestirle con materiale a scelta, per renderle più attraenti.

C’è poi chi ha unito l’utile al dilettevole, si tratta di Ma Yanjun che, in Cina, unendo 66 bottiglie di birra e installandole su tetto della sua abitazione, ha costruito un generatore di acqua calda a energia solare. Le bottiglie sono riempite d’acqua che, durante la giornata viene scaldata dal sole e, quando un membro decide di fare una doccia, l’acqua scorre nelle tubature. Perché perciò sprecare tante possibilità disponibili? Il riciclo, soprattutto quello creativo, permette di essere “ecologici” e divertirsi.

Immagine: © bottlecutting

1 commento:

  1. Non pensavo che l'Italia si piazzasse al 4 posto.. pensavo mooolto peggio!
    Molto interessante questo post.. :)

    pensierinviaggioo.blogspot.it

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